La politica italiana e il futuro dell’Italia

Stasera faccio un paio di riflessioni sulla vita politica italiana attuale

Io da parte mia dico di non poter essere ascritto in nessun partito perchè sarebbe una limitazione troppo forte delle mie idee, però se dobbiamo circoscrivere le mie idee ad un’area di pensiero politico, direi che si colloca decisamente a destra, dove il decisamente non vuol dire fascista ma semplicemente che non ho nulla a che spartire col presunto centro o terzo polo che dir si voglia.

Sono contro lo strapotere ecclesiastico ma sono cristiano cattolico credente, anche se non praticante per i suddetti motivi, dove per non praticante intendo il non andare a messa.. pregare, credo lo si possa fare anche in altri luoghi probabilmente migliaia di volte più santi di una chiesa.

Ciò detto, penso che in Italia serva una grande obbiettività che non c’è. Churchill disse una cosa molto veritiera (ne disse parecchie su di noi, a dire il vero..), ovvero che gli italiani seguono il calcio come fosse politica e la politica come fosse calcio. E’ esattamente così.

Io sono al punto in cui, se domani dovessi andare a votare, non saprei chi votare, e non per mia poca partecipazione alla vita politica del Paese, ma proprio in conseguenza di questo.

Non voterei l’IDV perchè è la Lega della sinistra, e non è un complimento. Una massa di gente ignorante che cavalca le ondate populistiche e guidata da un mezzo analfabeta che non si sa come faccia ad essere, prima che parlamentare, un magistrato (!!!!)

Non voterei il PD perchè non ha un leader, è frammentato, non ha idee, non ha scopo, non ha un’organizzazione efficiente, ultimamente abbiamo visto che non ha nemmeno un buon staff di marketing (cercare campagna tesseramenti PD.. inorridire per credere..).. insomma, io non ho un motivo valido per votarlo.

5 STELLE non lo voterei perchè è decisamente troppo populistico, uno di quei mezzi partitucci fatto per incantare la parte più ignorante della massa italiana, la gente che crede ancora che lo stipendio dei politici sia il male del Paese o che inorridisce ai segreti di Pulcinella o alle scoperte di acqua calda fatte dal suo ambiguo leader, vale a dire Grillo; l’unica cosa che distingue Grillo dagli altri politici, è che lui è dichiaratamente un comico.

FLI non lo voterei perchè.. insomma devo pure fornirvi dei motivi validi? Raduna in sè il peggio di ogni partito di destra e sinistra. Ed ha come leader Fini..mah
UDC ahahahahahahaha che partito di poveracci, non ha un programma politico, non ha un’idea di base, spesso non ha nemmeno rappresentanti stabili e credo che presto, non avrà nemmeno più elettori (speriamo).

Non voterei il PDL perchè le infiltrazioni mafiose al suo interno sono doppie a quelle degli altri partiti (perchè anche gli altri ne hanno di mafiosi, tranquilli..), perchè sono tutti devoti di Berlusconi, perchè sono stati anni ed anni al governo e non hanno migliorato la situazione.

Non voterei la Lega Nord perchè nell’ultimo anno è davvero degenrata, Bossi è rincretinito totalmente, non capisce più quel che dice, se mai lo ha capito, ha fatto l’errore di mettere Il Trota in politica e adesso si stuzzica pure con Maroni, che è l’unico furbo della compagnia.. ed ho detto tutto! Per ulteriori definizioni sulla lega, vedasi il paragrafo IDV.. e ve lo dice un ex leghista.

Non credo nemmeno a chi dice che una nuova dittatura risolverebbe le cose, sarei disposto a crederlo solo ad alcune condizioni: breve durata della stessa (massimo 10 anni), fanculizzazione dell’Europa e delle Banche, ma che sia una fanculizzazione definitiva, e abolizione del signoraggio monetario..

Ah già.. ma tanto non serve andare a votare, finchè ci pensa il Presidente della Repubblica (che dovrebbe far rispettare la Costituzione.. ahahahaha ma certo!) a proclamare governi tecnici e Premier che, volevo ricordarvi, NESSUNO DI NOI HA SCELTO!

Questa è gente che da anni firma trattati su trattati svendendoci anche la lanuggine dell’ombleico all’Europa e alle amiche Banche!!! Se l’Italia, dopo i sacrifici di milioni di italiani, non ce la dovesse fare (e non ce la farà, non serve essere analisti finanziari per capirlo..), potrebbe essere commissariata dall’Europa!
L’unica differenza rispetto ad ora è che invece di dirci di fare sacrifici in lingua italiana, ce lo diranno in inglese.. o in tedesco.

Ma noi, tutti, ci meritiamo questo, perchè per troppi anni gli italiani se ne sono fregati della loro Patria, perchè dal 1945 chi pronuncia la parola Patria non è una persona che ha a cuore la Nazione ed il futuro dei suoi figli, ma un fascista! E adesso, piangiamo! O piangeremo..
E in tutto questo, grazie ai fior di trattati firmati dai nostri politici e ratificati dal nostro beneamato Presidente, che più di tutti ha a cuore l’interesse dei Cittadini, NON CI E’ NEMMENO CONCESSO DI FALLIRE E DIRE “CIAO CIAO” AI DEBITORI!

Non lo possiamo fare!

Guardate la Grecia! Sono in mutande, anzi, nemmeno più quelle hanno, e continuano a dare soldi all’Europa e alle Banche!

Basta, sono troppo incazzato, ognuno tragga le sue conclusioni..

Un saluto

Edo (alias Vinile)

Una Risposta a “La politica italiana e il futuro dell’Italia”

  1. Paolo Broglia Patron Dice:

    Mi riconosco in ciò che hai scritto!

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